18.3.08

 

Femministe in lotta a Padova


Arriva Ferrara, sono subito botte

Scontri, due cariche dei carabinieri e momenti di forte tensione domenica sera [16/3] davanti al comune di Padova, dove centinaia di femministe si erano date appuntamento per contestare l'arrivo in città di Giuliano Ferrara per presentare il programma della lista «Aborto? No Grazie». La reazione delle forze dell'ordine è scattata quando un gruppo di manifestanti, soprattutto donne ma anche militanti dei centri sociali e del movimento No Dal Molin, ha cercato di forzare il blocco al cancello principale di Palazzo Moroni. Contro i dimostranti sono partite due cariche. Ma la vera contrapposizione è stata quella fra donne e forze dell'ordine. Dopo l'arrivo di Ferrara, sotto scorta («non ho paura», ha però detto), la manifestazione è proseguita.

«Giuliano, sei inconcepibile»

Il sit in contro la lista pro-life era stato indetto dal circolo lesbico Drasticamente con altre associazioni femministe. «Autodifesa della nostra vita» e «Ferrara sei inconcepibile», diceva la loro convocazione, «Critichiamo gli ipocriti come Ferrara che si schierano veementemente contro l'aborto e l'autodeterminazione delle donne ma sono poi complici o indifferenti sulle produzioni di morte e sulle nocività che danneggiano quotidianamente le nostre vite, o che non si interessano delle migliaia di donne che muoiono nella propria casa a causa della violenza maschile».

(il manifesto, 17.3.08)
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- V. il video della manifestazione

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"La donna libera dall’uomo, tutti e due liberi dal Capitale"

(Camilla Ravera - L’Ordine Nuovo, 1921)

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Sciopero generale, subito!

Stop agli omicidi del profitto! Blocchiamo per un giorno ogni attività. Fermiamo la mano assassina del capitale. Organizziamoci nei posti di lavoro in comitati autonomi operai con funzioni ispettive. Vogliamo uscire di casa... e tornarci!

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